3.1 Uno sguardo ai siti turistici ufficiali…

Terminato questo primo tempo durante il quale le due formazioni si sono confrontate sul piano formale si è pronti per iniziare un secondo tempo alquanto avvincente, analizzando il ruolo della comunicazione nella promozione online delle due regioni, del loro patrimonio, di tradizioni e folklore.
Queste due regioni, molto simili tra loro, hanno uno stile comunicativo che differisce sotto molti punti di vista.

Ci è apparsa opportuna una prima analisi della comunicazione online confrontando ancora una volta i siti del turismo, siti che, prima di altri, si occupano della promozione e della pubblicità.

Ogni singolo particolare ci permette di cogliere alcune sfumature di significato che concorrono alla creazione dell’immagine che si vuole dare della regione.

Una volta nell’ homepage del sito turistico della Valle d’Aosta possiamo notare come, sia il logo rosso a forma di cuore, in cui sono racchiusi disegni caratteristici della Valle, sia il nome stesso del sito: lovevda, vogliano rappresentare il legame affettivo e l’amore per la regione e le tradizioni.

Nel caso del sito dell’Alto Adige, invece, il logo composto dalla Südtirol in verde che sovrasta una schiera di montagne colorate, dà piuttosto l’impressione che la regione sia molto attenta alla salvaguardia della natura e del paesaggio e, che, allo stesso tempo offra una svariata gamma di opportunità.

I due loghi si differenziano sotto un altro aspetto: l’ampiezza dei servizi e dei prodotti da questi ultimi promossi.
Il logo dell’Alto Adige, essendo stato ufficialmente riconosciuto nel 2004 come marchio ombrello della regione poiché comunica le caratteristiche e la filosofia della regione definite come la“simbiosi di contrasti tra elementi alpini e mediterranei, spontaneità e affidabilità, natura e cultura”, è utilizzato per promuovere sia il turismo che la Qualità Alto Adige per i prodotti altoatesini.
Diversamente a quanto accade per la regione VdA che, invece, differenzia i loghi e ne utilizza uno nuovo per promuovere i suoi prodotti tipici e i posti in cui gustarli: si tratta del marchio Saveurs du Val d’Aoste rappresentato dalla grolla, tipico calice valdostano.


logo.giflogosaveurs.jpgconvention_bureau_logo_suedtirol_02.gif



Continuando a sbirciare nei due siti del turismo possiamo analizzare il linguaggio utilizzato; alla base è un linguaggio essenzialmente divulgativo e semplice che non ostenta ricercatezza, perché vuole accogliere un bacino di lettori molto ampio. Gli argomenti trattati sono pressappoco gli stessi: si va dalla natura, alla cultura passando per la valle delle tradizioni e del folklore, fino a culminare nell’intrattenimento, nello sport, nel benessere e via discorrendo.
La lingua, inoltre, ha un peso imponente sia dal punto di vista culturale (si pensi alla particolarità linguistica delle due regioni) che sociale; è per questo che sia la Valle d’Aosta che l’Alto Adige offrono la possibilità di poter consultare il sito in diverse lingue.
Per la Valle d’Aosta al primo posto ci sarà evidentemente il francese, al quale si accodano inglese, tedesco, spagnolo e russo; per il Südtirol invece, avremo il tedesco seguito da italiano,inglese, olandese, ceco e polacco.

Soffermandoci su un altro metodo di promozione quali i video, presenti in entrambe le pagine, si noti come, nella maggior parte dei casi, essi siano accompagnati da un sottofondo musicale, ma privi di qualsiasi testo, proprio per lasciare spazio all’immaginazione e interpretazione personale.
E se, sul sito dell’Alto Adige i video, suddivisi per categoria tra cultura, piaceri e attività, sono direttamente visibili nella pagina del sito stesso, per quanto riguarda la Valle d’Aosta, una volta giunti nella sezione dedicata ai video, cliccando su uno dei tanti, si viene direttamente reindirizzati sulla pagina ufficiale di Youtube.
Le immagini utilizzate sono molto suggestive; inutile dire, che in molti vengono rievocate situazioni ed emozioni simili, a causa delle somiglianze tra i due territori.

Qui di seguito un esempio di video utilizzati come pubblicità dalle due regioni. Lo spot dell' Alto Adige è stato vincitore del Key Award, il premio italiano più ambito nel settore degli spot pubblicitari.
index.jpg




Un’ idea innovativa è quella delle audioguide facilmente reperibili in lovevda e scaricabili gratuitamente.

Ma è proprio quando la partita si fa dura che i duri si tengono aggiornati e al passo con i tempi. Entrambe le regioni hanno realizzato delle apps per permettere ai visitatori ed ai più curiosi di non perdersi nessuna novità.
app vda.png
apps.png

Se da un lato la Valle d’Aosta suggerisce una sola applicazione smartphone: la VdA Turismo, dall’altro lato l’Alto Adige contrattacca con svariate apps che vanno dalla classica Alto Adige Mobile Guide fino ad apps più elaborate come CulturondaVino, mercatini di Natale o ancora la guida mobile ai sentieri dell’Alto Adige.

I siti finiscono, inoltre, per essere fonte di promozione anche per alberghi, oltre che per fiere, sagre, eventi e pacchetti vacanze.






3.2 …e al mondo social

Dopo questa analisi dei due siti ufficiali del turismo osservi

amo che, altri mezzi attraverso i quali entrambe le regioni si pubblicizzano, sono gli ormai sempre più comuni e visitati social network quali facebook, twitter, youtube, googleplus, flickr, holidaycheck, tripadvisor i quali è risaputo si distinguano per la loro alta potenzialità a basso budget.
Ma andiamo più nel dettaglio!


social networks.png


Attraverso il sito web SMG, sito molto ben strutturato, informativo e trasparente sulla politica di marketing dell’Alto Adige, siamo stati capaci di estrapolare informazioni molto interessanti a riguardo.
Il Südtirol ha realizzato campagne pubblicitarie altamente performanti, ogni volta adattate in base al pubblico di destinazione.
Si parla, infatti, di fanpage su facebook per la Polonia e per la Repubblica Ceca e da maggio 2010 anche di una fanpage su Hyves, social network olandese molto più utilizzato rispetto a facebook.
Nei mesi estivi inoltre, l’Alto Adige è stato presente su otto portali di Belgio e Olanda (quali msn.be, vab.be, lycos.nl, bergfex.com, bergsteigen.at, soq.de, bike2b.com, italiemagazine.nl.) avendo come punto focale la commercializzazione di quiz_dolomiti.jpgvacanza in ambienti di grande effetto o in ambito alpino.
Continuando nella lista, il Südtirol ha lasciato spazio a campagne di banner lanciate sui portali ad alta diffusione, come Yahoo e Tripadvisor UK o ancora altre campagne di promozione per il magazine online daVivere in Italia, o il foto contest su facebook per aumentare il numero di fans.

La creazione di due giochi online è stato il picco estremo dell’innovazione e promozione indirizzata a Italia, Germania, Austria e Svizzera.
Il primo dei due giochi si chiama Il Quiz delle Dolomiti ed è un gioco online interattivo che, in maniera divertente, permette all´utente di vivere virtualmente il fascino e la molteplicità di paesaggi di cui il patrimonio naturale dell´UNESCO è caratterizzato.
Rilassati amico!, il secondo gioco, online da giugno fino alla fine di luglio scorso, consisteva invece, in un gioco che aveva come premio il viaggio e la permanenza in uno dei Vitalpina Hotels Südtirol in Alto Adige.

Quindi, se da una parte abbiamo un Alto Adige a dir poco scattante ed aggressivo in tema di promozione online, dall’altra parte del campo la Valle d’Aosta contrappone una linea difensiva di buon rango.



blog.png




Quest’ultima infatti, gestisce ben tre account facebook, uno in , uno in inglese ed uno in e in passato ne esisteva un quarto in catalano, ma ormai non è più attivo.

Molto importante è il blog ufficiale della regione VdA, che ripropone i temi affrontati nel sito ufficiale del turismo da una prospettiva più personale ed emozionale; lo stile è intuitivo e il design innovativo.

A livello internazionale la Valle d’Aosta si è fatta conoscere tramite pagine web dedicate, come le pagine interamente redatte in lingua; ne fanno da esempio la pagina giapponese, quella olandese e belga e, per finire ben due pagine destinate al Regno Unito: www.aosta-valley.co.uk/ e www.iloveaosta.co.uk/.