Per chi avesse iniziato ora la lettura ricordiamo che durante la partita abbiamo avuto un susseguirsi di contrattacchi tra le due squadre: il Südtirol e la Valle d'Aosta. Nel primo tempo queste si sono confrontate ad un livello formale ed ufficiale, tempo senz'altro molto difficile per i difensori del gruppo altoatesino. Nel secondo tempo è stato invece il gruppo valdostano a passare dei tempi duri con un importante attacco sudtirolese. È adesso che noi, verso la fine della partita ci chiediamo: in che modo sono viste dall'esterno queste due formidabili squadre? Come ne parlano gli altri?


4.1 In Italia
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Con la prima ricerca sul sito italiano del turismo ci accorgiamo che la presenza di queste due regioni è equilibrata. Per accedere ai vari dettagli possiamo cliccare la rubrica SCOPRI, che si trova in alto a sinistra ed è la prima parola dell'elenco che segue in modo orizzontale. Una volta fatta questa scelta, ci troviamo di fronte ad una cartina dell'Italia divisa in regioni. Fino a qui, le due regioni hanno lo stesso livello di promozione, senz'alcuna preferenza. In alto, sotto il nome della regione, è proposta una galleria fotografica, per entrambe le zone, con delle immagini molto rappresentative. È poi importante la differenza che si può notare dopo aver scelto una delle due regioni in analisi. Questa differenza non si trova tanto nell'accuratezza dei contenuti, bensì nel numero di informazioni e possibilità di approfondimento a riguardo. Se osserviamo più nello specifico la rubrica sulla Valle d'Aosta, questa appare nettamente più precisa nella descrizione della gastronomia mentre riguardo le attività proposte, la sezione sull'Alto Adige sembra essere più ricca. Infine, è da mettere in evidenza la risorsa di informazioni più interessante ed interattiva, ossia i tour virtuali. Tramite la rubrica GUARDA si possono infatti effettuare vere e proprie visite in alcune zone delle due regioni. Anche se le immagini fornite non possiedono un'alta qualità, l'audio che lo accompagna permette di ascoltare una breve spiegazione sui posti che si stanno osservando.

Mentre i tour virtuali offerti per il Südtirol trattano di vari temi come
• la montagna,
• lo shopping in città,
• le via alternative come la Weinstrasse o via del vino;

I tour virtuali in giro per la Valle d'Aosta si concentrano principalmente su
• le montagne,
• il patrimonio alpino.

Questa differenza si deve alla mancanza di argomenti o forse alla geografia delle regioni, nonostante entrambe presentino una forte tradizione di montagna.


4.2 All'estero
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Spostando la nostra attenzione all'estero, fuori dai confini italiani, possiamo notare che nonostante ci troviamo su google stranieri (principalmente .fr .es .co.uk) i primi risultati di ricerca sono quelli gestiti da Wikipedia, sucessivamente sono i siti lovevda o suedtirol ad essere pubblicizzati e solo dopo appare il sito gestito dall'ENIT . L'unica differenza che possiamo sottolineare è la presenza di un sito sempre gestito dalla Regione Valle d'Aosta ma diverso dal sito sopra enunciato. Su google.co.uk ci appare il sito Aosta-Valley .
Nel sito possiamo vedere che, sebbene presenti la stessa grafica del sito lovevda.it, i colori ed i contenuti cambiano. Come in ogni sito turistico che si rispetti anche questo presenta le varie rubriche: dove andare, cosa visitare, cosa mangiare, storia e operatori turistici che ti possono aiutare ad arrivare in Valle d'Aosta. Benché i temi presentati vengano argomentati in maniera breve e sintetica, questo sito possiede una più ampia lista di attività e curiosità. Il Südtirol invece viene ampiamente pubblicizzato con un articolo del //The Guardian// includendo anche delle informazioni turistiche.

Rimanendo in Valle d'Aosta, ma visitando alcuni siti russi, troviamo molte informazioni. Questo grande pubblico, che rappresenta oggi una parte importante del turismo ricettivo valdostano, possiede infatti vari siti specializzati sulla pratica di sport invernali come lo sci. //Ski.Ru// raccoglie per i suoi clienti varie informazioni dettagliate sui luoghi dove poter effettuare le vacanze in Valle d'Aosta, i costi degli ski-pass anche a seconda dell'età e le attività da svolgere dopo lo sci. Potremmo inoltre dire che la grafica non sia un gran ché e che può essere migliorato con qualche immagine in più, ma che a livello di contenuti è un sito molto utile. Per l'Alto Adige, anche se il turismo russo non è allo stesso livello di quello presente in Valle d'Aosta, il sito //ItaliaDavay.ru// ne offre qualche informazione. La grafica è migliore rispetto ai siti presi in analisi per la Valle d'Aosta e i contenuti sono originali.


4.3 Feedback
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Inoltre, come abbiamo già visto precedentemente, entrambe le regioni si sono occupate della promozione all'estero tramite vari portali e social network. Hanno avuto il risultato che cercavano? Questo non lo potremo mai sapere, ma senz'altro possiamo verificare le impressioni dei turisti. Per questo abbiamo visitato il sito TripAdvisor e scelto tra i tanti alcuni dei commenti che rappresentano meglio la loro opinione.

Parlando di Valle d'Aosta vari turisti si lamentano sui prezzi che la regione impone: “Un'emozione........costosa”, altri commentano la spettacolarità del luogo: “It is really a spectacular place! “ e dicono di averla vissuta come se la immaginavano: “Aostatal, wie ich es mir vorgestellt habe“. Vediamo in breve che c'è una forte presenza turistica sia italiana che straniera.

E i turisti stranieri non mancano in Südtirol; il pubblico tedesco afferma che il divertimento sulle baite nelle montagne e i mercatini di natale nelle città creano un' incantevole atmosfera invernale: “Die Hüttengaudi in den Bergen und die Weihnachtsmärkte in den Städten schaffen eine traumhafte winterliche Atmosphäre”; una turista spagnola rimane sorpresa della grande estensione dei vigneti in Alto Adige: “Me sorprendió la gran extensión de viñedos en el Sur del Tirol”, ma nonostante tutto c'è sempre qualche punto negativo “L'aria di crisi è sicuramente arrivata anche quì.“

Notiamo dunque due comportamenti diversi degli attaccanti. Il gruppo sudtirolese tende ad offrire lo stesso servizio a vari target, offrendo la possibilità di visitare lo stesso sito in altre lingue straniere. La strategia valdostana tende invece a finanziare la creazione di siti, che promuovono il territorio all'estero e che colpiscono pienamente le nazioni di maggiore emissione turistica, molto simili al sito originale, ma personalizzati a seconda del bersaglio.