A questo punto comunico!


Il gruppo di lavoro del corso Metodi e prassi della comunicazione dell'Università della Valle d'Aosta sente l'urgenza di trattare la comunicazione non soltanto come tecnica di supporto a finalità disparate (dal marketing alla semplice persuasione), ma anche nella sua dimensione culturale e sociale come attività complessa che sollecita le donne e gli uomini a definire orizzonti di comportamenti linguistici e segnici conformi alla loro dignità e alle loro attese riguardo al presente, nonché alla loro responsabilità riguardo al futuro.

Attraverso la comunicazione passano idee, aspirazioni, tensioni e proposte che venno rispettate in sé e non soltanto come messaggi che rinviano a qualcosa di diverso.

Ci interroghiamo sul carattere non lineare della comunicazione, che non è un trasferimento da un mittente a un destinatario, ma una rete di opportunità che possono essere colte da un mondo indistinto e non prevedibile di destinatari. E proprio questa casualità, sulla quale si fonda anche la serendipità della scoperta e del ritrovamento di informazioni, dati, servizi, persone, gruppi e quant'altro, proprio l'ampia portata che oggi hanno i nuovi media, accrescono il senso di responsabilità che ogni donna e uomo devono avvertire riguardo alle sorprendenti potenzialità delle forme del comunicare, che sono ben altra cosa dalle pure tecniche persuasive da convention aziendale, o dalle pratiche della programmazione del successo.

Dunque, a questo punto comunico!

Vedi pure: il nostro blog
Francesca