Sono due gli eventi importanti che hanno segnato la storia della carta stampata: l'uso della stampa, grazie all'invenzione della tipografia di Johannes Gutenberg nel 1438 e all'apparizione di pubblicazioni periodiche agli inizi del XVII secolo. Le prime pubblicazioni nella storia della stampa non erano solo dei nuovi manoscritti, ma anche volantini sottili chiamati opuscoli occasionali, cartelli (una sorta di poster) e almanacchi. Spesso erano limitati a dei fogli volanti venduti nelle librerie o per spaccio. Il XIX secolo è stato senza dubbio l'epoca d'oro per la stampa. Se l'invenzione di Gutenberg ha permesso di vedere la stampa fiorire in tutta l'Europa occidentale, non è prima della rivoluzione industriale e del progresso dell’istruzione che la stampa si sviluppa. La stampa è diventata un'industria. Il mestiere di giornalista e le agenzie di stampa cominciarono ad apparire. Tuttavia, adesso si assiste ad un declino della carta stampata, nonostante l'emergere di nuove forme di quotidiani come giornali gratuiti o riviste destinate ad un pubblico altamente selezionato (sportivi, donne).
In effetti, la carta stampata sta attraversando la peggiore crisi della sua storia.Fino ad oggi, quando un nuovo mezzo di comunicazione appariva, non eliminava i media già esistenti: la radio non ha eliminato la carta stampata, cosi come la televisione non ha eliminato la radio e le radio libere non sono scomparse ... Ma la situazione sta cambiando a seguito della nascita di Internet. Questo mezzo di comunicazione è così potente che altera l'equilibrio degli altri media al punto di minacciare l'esistenza stessa di alcuni. Dopo i computer si sono sviluppati gli smartphone (450 milioni venduti nel 2011) e i touch pad (64 milioni venduti nel 2011). Si assiste sempre più spesso a dei nuovi usi e ad una nuova concorrenza per i media esistenti.






Ecco un video che descrive precisamente la crisi della carta stampata attraversata dall’Italia. E tratto da un programma italiano, intitolato “Formato Famiglia”, e presentato da Antonio Soviero e Arianna Ciampoli.

Per esempio, per il Natale 2009, Amazon USA ha fatto un giro d'affari più grande con gli e-book che con i libri tradizionali. Inoltre, tra la scrittura dell’articolo e la sua diffusione, il circuito è ridotto al minimo. La fase industriale sta scomparendo; ciò è dovuto ad un notevole risparmio in termini di costi di stampa, della carta e soprattutto del aumento dei salari. Siamo in un momento in cui l'ecologia è al centro dell'attenzione. La carta inquina e il suo prezzo è sempre più elevato, a causa del petrolio utilizzato per la sua fabbricazione.

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Ecco un grafico che mostra l’evoluzione del consumo
dei media tra 2009 e 2011.
Mostra l’incredibile caduta dei quotidiani a pagamento.












Uno dei vantaggi della stampa digitale è l’immediatezza. La pubblicazione online permette di reagire e di diffondere informazioni in maniera istantanea. La velocità, la corsa dello "scoop" non può che accelerare insieme alle tecnologie della comunicazione. Inoltre, è anche possibile collegare gli articoli attuali con i precedenti; ciò permette di mettere in prospettiva le informazioni per evitare che l'emozione non sostituisca la spiegazione. Il Web incoraggia la diffusione all'estero ed è in grado di generare nuovi benefici. Per JC Bourdier del giornale “le Républicain Lorrain”, le informazioni che passano attraverso reti elettroniche "contribuiscono a ri-socializzare le persone nello spazio, perché lo schermo facilita l'accesso al mondo". Le reti facilitano l'accesso all’informazione e alla scrittura.
L'edizione digitale offre ai lettori l'opportunità di interagire con l'autore e condividere così le sue opinioni, sensazioni e reazioni. I media online hanno un vantaggio notevole, visto che possono essere letti gratuitamente. Esistono dei software che unificano tutte le fonti su un certo argomento di interesse, come per esempio il sito “Eufeeds”. Aggiornato ogni 20 minuti, questo sito tratta l’informazione di più di 1 000 quotidiani nazionali, regionali, locali, agenzie di stampa e magazines dei 27 Stati membri dell’Unione Europea. Benché in aumento costante, i ricavi della pubblicità online sono ancora lontani dalla perdita di reddito causata dalla riduzione delle vendite dei giornali stampati.

I principali quotidiani hanno capito in questi ultimi 5/6 anni, che è il contenuto dei loro articoli a fare la differenza. I cittadini non vogliono più pagare per delle informazioni non dettagliate, che dovrebbero essere gratuite. Per giustificare il suo prezzo di acquisto, la carta stampata dovrebbe fornire maggiori notizie rispetto ai media gratuiti. Da qui il desiderio di ciascun quotidiano a fornire un valore aggiunto, cioè delle analisi, competenze, relazioni, grandi firme e naturalmente informazioni esclusive. L'indiano Jacob Matteo, il presidente della World Association of Newspapers, crede nel futuro del giornale stampato: "Fino a quando il contenuto sarà buono, allora i giornali avranno successo".
Inoltre, sul Web, i prestigiosi titoli della carta stampata diventano dei marchi, che sono come delle etichette, delle serie garantite per gli utenti. Pertanto, il ruolo della carta stampata si consolida.
La stampa è saldamente insediata, nonostante l’offensiva dell’informazione sul web. Infatti, durante il suo sessantesimo Congresso di Vienna nel mese di ottobre 2011, la Federazione Mondiale dei Giornali (World Association of Newspapers) ha annunciato che il giornale stampato, in termini di audience, è comprato da 2,3 miliardi di lettori nel mondo contro 1,9 miliardi che si informano sul web.C'è un inconveniente di fondamentale importanza nella ricerca d'informazione on-line. Il giornale cartaceo ha uno spazio delimitato: non si può perdere in mille canali, come spesso avviene nei siti. Questo è un aspetto rilevante, perché la dispersione non è attrattiva per l'utente, che potrebbe prediligere ancora per molto leggere il giornale di carta. Inoltre, La stampa on-line utilizza lo schermo come supporto di lettura. E stancante per l'occhio degli internauti.

Di conseguenza, la società ha un'opinione divisa. Infatti, alcuni sono attaccati alla versione stampata ed altri preferiscono la versione digitale, come lo mostra questo video (che è tratta da un sito francese d’informazione del gruppo “France Télévision”).//http://www.francetv.fr/info/papier-internet-ou-tablette-quel-avenir-pour-la-presse_42677.html//

Per illustrare le differenze tra la carta stampata e le informazioni online, ho preso in considerazione tre famosi quotidiani.

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Ho scelto di presentare la rivista "Le Monde", perché la sua versione interattiva è in questo momento il leader dei siti francesi d’informazioni. È stata creata il 19 dicembre 1995. Questo giornale è anche il più diffuso all'estero, con 40.000 copie distribuite al di fuori dei confini dell'esagono. Il sito propone un’edizione completa che offre quasi l'intero contenuto testuale del giornale. Offre, anche, dei contenuti multimediali. Inoltre, "Le Monde" online è costantemente aggiornato per offrire in tempo reale tutte le notizie.Per accedere agli archivi della rivista "Le Monde", al e-Journal o ad altri servizi esclusivi, è necessario un abbonamento.

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Il quotidiano "La Stampa" è stato fondato nel 1867 nella città di Torino, con il nome di "Gazzetta Piemontese". A quel tempo, il giornale aveva una tiratura di 20.000 copie al giorno. Oggi, il famoso quotidiano italiano ha aumentato del 15% le copie stampate e vende circa 310.000 copie giornaliere, collocandosi al terzo posto nella classifica del “quotidiano più diffuso” in Italia, dopo « Il Corriere della Sera »e « La Repubblica ». Nel 1999, La Stampa crea il proprio sito web. Offre ai suoi lettori la possibilità di accedere a tutte le notizie on line del giornale. È disponibile anche in versione e-book dal 2008. La Stampa ha una piccola particolarità perché offre ai suoi visitatori l'accesso gratuito a tutti i suoi archivi dal 1867 ad oggi. Inoltre, La Stampa offre una versione inglese del proprio sito web per attirare i lettori stranieri.






external image nyt_adp.jpgIl New York Times è un quotidiano di New York, fondato nel 1851. È uno dei giornali americani più famosi e importanti che ha vinto 98 prix Pulitzer, assegnati dalla Columbia University. Questo è considerato il premio più prestigioso per il giornalismo americano. Il suo motto è «All the news that’s fit to print » (Tutte le notizie che meritano di essere stampate).Circa 1,15 milioni di copie di giornali vengono distribuite ogni giorno e più di 1,6 milioni la domenica. Il quotidiano è, infatti, al terzo posto tra i giornali più letti negli Stati Uniti, dopo The Wall Street Journal e l’USA Today. Il NYT lancia la sua versione quotidiana sul Web nel 1996, che è il sito d'informazione americana più visitato, con 30 milioni di visitatori al mese. Consente di accedere a tutti i contenuti del quotidiano e al suo archivio. Un’applicazione dedicata al NYT è disponibile sui prodotti a marchio Apple dal 2008. Come la maggior parte dei giornali on-line, il New York Times propone ai suoi lettori un abbonamento per accedere agli archivi, alla rivista elettronica ed ad altri servizi esclusivi. Inoltre, il sito online permette ai suoi utenti di leggere venti articoli al mese; una volta superato questo limite, il servizio sarà a pagamento.


Questi esempi illustrano il fatto che, oggigiorno, la versione digitale è necessaria per tutti principali quotidiani internazionali. Le nuove tecnologie si stanno sviluppando molto rapidamente e offre degli usi sempre più veloci, sempre più semplici e chiari e sicuramente più intuitivi. La carta stampata deve essere rinnovata e ha iniziato da qualche anno un importante punto di svolta nella sua storia.
Tuttavia, la carta stampata non è ancora arrivata al termine della sua storia, e ci riserverà delle sorprese future! In effetti, l’accesso a Internet non è ancora disponibile per tutti. Secondo il sito “Internet World Stats”, solo 2 miliardi d’individuali ci hanno accesso, cioè che rappresenta meno del 30% della popolazione mondiale. Questo lascia ancora una margine d'incremento notevole per Internet, e di conseguenza, del tempo per il giornale cartaceo prima di sparire.
Inoltre, in Francia per esempio, lo Stato ha deciso di rispondere alle difficoltà economiche che incontra la carta stampata, fornendoli un sostegno principalmente finanziario. (Discorso di Nicolas Sarkozy, Presidente della Repubblica, 8 ottobre 2008). Lo Stato controlla e si interessa molto al ruolo della carta stampata nella società. Anche i cittadini reputano questo argomento molto importante. In conclusione, Internet rappresenta effettivamente una minaccia per la carta stampata, ma come per tutti media appariti precedentemente. Il giornale cartaceo soffre da 50 anni di una caduta delle sue tirature, evidentemente Internet ha accelerato la crisi, ma non l'ha creata. Internet sarà abbastanza potente per fare sparire gli altri media, specialmente la carta stampata?




Sitografia




CARBILLET Vicky
19 janvier 2012